Residenze Via Sinizzo (IN CORSO)
Progetto e direzione lavori per la demolizione e ricostruzione dell’aggregato edilizio situato in angolo tra Via Sinizzo e Piazza Sant’Elisabetta in L’Aquila.
Aggregato con contributo misto Sisma 2009/Sisma Bonus 2020 (in corso).
La risposta di un luogo urbano allo sguardo del passante restituisce sensazioni (a volte emozioni) che si assopiscono nell’abitudine dell’orizzonte noto. Oggi il luogo appare monco e contaminato, non risolto dalle presenze storiche del semiperimetro né dall’eco del messaggio della città moderna rappresentato dalle recenti fabbriche in c.a. degli anni ’60 e ’70.
Il progetto, quindi, prende spunto dalla condizione del contorno urbano che potremmo definire “di frontiera”. Il nuovo fabbricato dovrebbe assumersi l’onere formale di caposaldo del rapporto tra la città storica consolidata – al di qua di Via Sinizzo – e quella degli anni settanta, oggi macroscopicamente presente sia per dimensione sia per il dubbio gusto architettonico delle sue costruzioni ai margini di Piazza Santa Elisabetta.
Il progetto individua tre elementi caratteristici ed articola l’aggregato intorno ad essi coniugando, immaginariamente, l’edificio “cerniera” su Piazza S. Elisabetta, l’edificio “muro” su Via Sinizzo accostando, ai nuovi volumi, la riproposizione degli elementi storici e la vecchia facies all’interno del “cortile” con la riproposizione della partizione ad arconi e la conservazione ed il riuso degli elementi storici emergennti.
Il primo elemento, la “cerniera”, sancisce il passaggio tra le due città rubando il “primato della modernità” all’edificio anni 70, ammorbidendo la sua dimensione che risulterà riconducibile a quelle dell’intorno ma con una carica formale orientata verso materiali e forature contemporanei. La percezione del nuovo volume non troverà ostacoli nello sporto di gronda: la copertura scaturirà da un fluido e semplice cambio di direzione delle superfici verticali.
Il “muro” su via Sinizzo verrà riproposto, con delle limitatissime variazioni negli andamenti. Imponente e materico, porterà con sé la conservazione dello sperone libero e la rimodulazione dell’attacco al cielo che scopre parzialmente la terrazza di copertura. Il nuovo edificio, come il precedente, ospiterà l’ingresso (nella posizione di origine) contornato dal pregevole portale che sarà smontato, restaurato e rimontato. In luogo del vecchio fronte cieco il nuovo prospetto su via Sinizzo si punteggerà di “casuali” bucature e, attraverso asole e varchi non vetrati, restituirà al passante la visione di scorci privati, propria dei centri storici, a sancire ancora il passaggio tra le due città.
Il lato interno dell’edificio “muro” sul “cortile” troverà nelle vecchie archeggiature e nei rapporti pieni-vuoti la riproposizione di quanto oggi ci appare nella logica della conservazione della caratteristica impronta formale interna.
Cliente
Consorzio “Sinizzo 11”
Progettista e D.L.
Arch. Federico Santoro
Progetto e D.L. Struttura
Ing. Giovanni Selli
Coordinameto Sicurezza
Ing. Francesco Saverio Sarcina
Collaborazioni
Arch. Michela Altomonte, Ing. Paola Antonangelo, Geom. Morena Ronchetti, Ing. Alessandro Mancini
Impresa
CIFOLELLI Edilizia s.r.l.
Sito
L’Aquila, Via Sinizzo / Piazza Sant’Elisabetta
Superficie
780 mq
Anno
2015-2022
Importo Lavori
2.200.000 €








