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Castelvecchio Calvisio – (IN CORSO)

Il nucleo storico di Castelvecchio Calvisio ha un impianto geometrico ellittico formato da un decumano maggiore tagliato da otto cardi che definiscono 18 aree edificate composte dalla serialità di cellule abitative di analoga dimensione.

L’impianto ha origini antiche, edificato nella prima metà del mille e concluso nel milleduecento; ospitava gente operaia, dipendente dalla baronia di Carapelle, che non possedeva animali e quindi non aveva stalle. L’impianto originario viene saccheggiato nel 1424 da Braccio da Montone e ricostruito come oggi appare con l’avvento dei Piccolomini e successivamente dai Medici dalla seconda metà del Cinquecento in poi.

In tale contesto appare evidente una nuova autonoma dimensione economica degli abitanti del borgo che costruiscono extra-moenia le stalle e una chiesa, successivamente ingrandita da un intervento mediceo del 1688.

Nello stesso periodo si occlude il primo cardo oltre l’ingresso ovest con ulteriori interventi, dalla “Casa del Capitano” a sinistra ad un ampliamento di abitazione a destra, parte integrante di questo aggregato.

L’aggregato si sviluppa su tre livelli: il primo interrato a sistema voltato, erano le cantine, il secondo ed il terzo, con orizzontamenti sia voltati che con solai piani in legno, adibiti ad abitazioni. Le abitazioni sono generalmente raggiungibili con proferli, particolari strutture di scale in pietra che si concludono con pianerottoli su mensole monolitiche sempre in pietra. La stratificazione storico costruttiva si mostra nello stile differente delle cornici delle aperture.

Sito
Castelvecchio Calvisio - AQ

Progettisti
Arch. Federico Santoro, Ing. Giovanni Selli

Collaborazioni
Ing. Paola Antonangelo, Arch. Michela Altomonte

Rilievi
Arch. Maria Cristina Martini

Superficie
1325 circa

Cliente
Consorzio Piazzetta

Anno
IN CORSO

Importo lavori
€ 1.700.000,00 circa

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